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Il nuovo Apple Watch Serie 6 porta con se alcuni miglioramenti marginali rispetto all’esperienza offerta dal modello precedente. Troviamo un nuovo sensore per il rilevamento dell’ossigenazione del sangue, un altimetro migliorato e una batteria leggermente più longeva.

Non è cambiato praticamente nulla rispetto al Serie 5 – a sua volta praticamente identico al Serie 4 – per molti versi questo è un bene. I cinturini del Serie 6 sono ancora una volta gli stessi di sempre e soprattutto non dobbiamo cambiare modalità di interazione con il prodotto: gli attrezzi del mestiere restano la Corona Digitale, con tanto di “click” di rotazione, il tasto di accensione che si utilizza anche per richiamare Siri e la coppia di altoparlanti posti sulla sinistra del prodotto. L’unica differenza estetica ravvisabile riguarda il retro dell’orologio. Qui troviamo un numero più alto di sensori: oltre al classico monitoraggio dell’attività cardiaca, infatti, Apple Watch Serie 6 introduce dei nuovi sensori per andare a valutare il livello di ossigenazione del sangue in tempo reale.

Un’altra modifica rispetto alla precedente Serie 5 riguarda le colorazioni: oltre ai nuovi modelli in alluminio rosso e blu Apple ha rilasciato anche dei nuovi finish per le versioni classiche in acciaio. Troviamo infatti un nuovo colore Gold e un rinnovato Grafite. In entrambi i casi Apple ha cercato di lavorare l’acciaio in modo da avvicinarsi il più possibile ai materiali a cui si ispirano le due varianti. È una differenza sottile, ma un occhio allenato a valutare le piccole sfumature delle casse degli orologi noterà sicuramente. Pesi e dimensioni restano praticamente invariati, con il modello in acciaio che logicamente si sente di più sul polso.

Schermo (lievemente) migliorato

Stando ai dati riportati da Apple, lo schermo di Apple Watch Serie 6 risulta essere fino a due volte più luminoso di quello di Apple Watch Series 5. Tuttavia nell’uso quotidiano è piuttosto difficile riscontrare un incremento così sostanzioso, ma di sicuro appare migliorata la visibilità sotto la luce diretta del sole dell’always-on display. Già questo è un ottimo risultato, considerato che comunque si partiva da uno standard di luminosità piuttosto elevato fissato dal Serie 5. Lo schermo del nuovo Apple Watch Serie 6 si attiva anche con minore sforzo: l’accelerometro per il rilevamento del movimento del polso pare essere infatti diventato più sensibile sul Serie 6 e l’orologio è quindi maggiormente incline ad accendere lo schermo anche per piccoli movimenti. A molti potrà non far piacere, ma per me questo è sicuramente un passo in avanti rispetto al Serie 5.

Nuovi sensori

Apple Watch Serie 6 introduce per la prima volta un nuovo sensore biometrico che si posiziona sul retro dell’orologio. Tale sensore, come già detto, è quello responsabile del rilevamento dei livelli di ossigeno nel sangue, una funzione particolarmente trendy in questo periodo. Bisogna però mettere in chiaro fin da subito che Apple non ha certificato questo monitoraggio come presidio medico. Pertanto questa funzionalità può risultare utile per farsi un’idea in tempo reale dei livelli di ossigeno nel sangue, ma non sostituisce il monitoraggio con un saturimetro professionale.

Di fatto le misurazioni eseguite con queste prime versioni software di watchOS 7 si sono dimostrate poco precise in diverse situazioni. Spesso il Watch ha restituito un errore e quando ciò non è accaduto i risultati hanno spesso mostrato variazioni importanti (si passava dal 100% di saturazione al 93%, per poi salire al 96% e ritornare al 94%). C’è quindi del lavoro da fare ma siamo pur sempre alle primissime versioni software di watchOS 7 per Apple Watch Serie 6 e soprattutto alla prima generazione di sensori specifici per questo tipo di monitoraggio. Siamo sicuri che l’affidabilità e la precisione di tale rilevamento sarà migliorata nei prossimi mesi. Un veloce tip per migliorare sin da subito le cose sta nello stringere in modo deciso il cinturino al polso. Così facendo il monitoraggio dovrebbe risultare più preciso.

In sostanza mai come quest’anno la gamma Apple Watch si rilassa in 200€ di variazione di prezzo. Apple Watch Serie 6 resta l’opzione più completa e offre funzioni killer come l’always-on display, un processore più potente e sensori importanti come quello dell’ECG e del rilevamento dell’ossigenazione del sangue. Se cercate il miglior Apple Watch e non avete limiti di spesa, acquistate senza dubbio il Serie 6. Il modello SE è il giusto compromesso per chi può fare a meno delle caratteristiche esclusive del top di gamma ma vuole pur sempre un dispositivo performante e bello da guardare. La differenza di prezzo tra SE e Serie 3 (di ormai 3 anni fa) è piuttosto risicata e quindi personalmente vi sconsiglierei l’opzione più economica. Su questo però approfondiremo in separata sede.

Apple Watch Serie 6, per concludere, è certamente lo smartwatch più completo mai realizzato da Apple, nonché lo smartwatch più affidabile e sicuro da portare al polso.

Fonte: IphoneItalia