Apple da sempre impegnata a garantire la privacy per i suoi utenti, col nuovo aggiornamento rilasciato il 26 Aprile 2021 dona una significativa svolta alla privacy con le nuove impostazioni sul tracciamento.

La nuova funzione obbliga gli sviluppatori delle app a ricevere il permesso dell’utente per accedere al suo IDFA (ID for Advertisers), un codice casuale che Apple associa a ogni dispositivo. Anche se non consente di risalire direttamente all’identità di un singolo utente, l’IDFA può essere utilizzato per rintracciare le sue attività attraverso le applicazioni e personalizzare quindi le pubblicità proposte all’utente, sulla base dei suoi gusti e delle cose che ha fatto online. È il meccanismo grazie al quale in applicazioni diverse si visualizzano pubblicità simili, per esempio legate all’acquisto di un paio di scarpe che avevamo cercato precedentemente online.


#Adv


La funzione si può attivare nella sezione “Privacy” delle Impostazioni, andando alla voce “Tracciamento”.

Il primo comando che appare si chiama “Richiesta tracciamento attività”: se lo si deseleziona, allora nessuna app potrà accedere all’IDFA dell’utente, che non sarà tracciato per gli annunci pubblicitari che usano l’IDFA.

Se invece il comando “Richiesta tracciamento attività” viene attivato, allora l’utente potrà decidere a quali app consentire il tracciamento selezionandole una ad una. Nell’elenco appariranno soltanto le app che hanno chiesto il permesso di tracciare l’utente usando l’IDFA: se un’app non appare è perché non ha fatto richiesta.

Con l’opzione attiva, inoltre, quando un’app vorrà utilizzare l’IDFA di un utente, alla sua apertura comparirà una finestra pop-up in cui verrà chiesto se concedere o meno all’app la possibilità di eseguire il tracciamento. Tutte le scelte fatte possono essere modificate nel menù Privacy->Tracciamento.